Cascate di ghiaccio Valpelline

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La Valpelline è sicuramente la vallata più grande ed estesa della Valle d’Aosta. Numerosi i valloni laterali che incidono i suoi fianchi scoscesi. Tutti ambienti di straordinaria bellezza dove, ancora oggi, si possono trascorrere giornate indimenticabili immersi in ambienti selvaggi come madre natura a creato. Qui l’arrampicata su cascate di ghiaccio ha raggiunto livelli molto elevati, ma tutta la zona è rimasta a disposizione quasi esclusivamente di ghiacciatori locali che hanno saputo conservare intatti questi magici angoli. Un passaggio di cortesia ve lo consigliamo… saprete in seguito confermarci quanto sostenuto.

Visto l’enorme diversità dal fondo valle sino a raggiungere le quote più elevate, vi abbiamo suddiviso l’intera area in cinque zone separate, per meglio localizzare le proprie esigenze.

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Valpelline bassa

Accesso: da Aosta seguire la statale del Gran San Bernardo sino a reperire sulla destra l’incrocio con le regionale per Valpelline, Bionaz e Oyace. Seguire le varie relazioni presentate. In questa prima parte vi elenchiamo le cascate comprese nella parte più bassa della valle… lunghi periodi di freddo sono fondamentali per poter garantarsi una salita di questi piccoli gioielli.

1

Baron Samedi

S.Petey

Difficoltà: II/5

Lunghezza: 40 metri

Quota: 650 metri

Avvicinamento: da Aosta seguire la strada statale per il tunnel del Gran San Bernardo e dopo alcuni chilometri individuare a destra le indicazioni per Valpelline, Bionaz e Oyace. Seguire questa strada che poco dopo una rotonda vi immette su un lungo rettilineo. Proprio all’inizio il piccolo parcheggio dove conviene parcheggiare. Proprio a fianco del parcheggio scende un traccaita rettilineo che seguendolo sino alla fine porta nella gola del torrente in vista di questo settore di candele. 30 minuti

L1: breve piedistallo 80° poi 90° 95° ghiaccio stalattitico, breve rampa 70° poi breve 90°

(più possibilità)

Discesa: in corda doppia sulla cascata

Interesse: 3

2

Artanavaz sister

S.Petey

Difficoltà: da II/4

Lunghezza: 30 metri

Quota: 800 metri

Avvicinamento: da Aosta seguire la direttrice Gran San Bernardo e dopo alcuni chilometri svoltare sulla strada indicante Valpelline, Bionaz e Oyace. Seguire sino a raggiungere il ponte che attraversa la forra del torrente Artanavaz. Appena dopo sostare l’auto lungo la stradina in disuso. Da qui districandosi tra la vegetazione sulla sinistra orografica della gola scendere in riva al torrente proprio dinnanzi al settore ben visibile dalla strada. 5 minuti

L1: breve zoccolo 85° poi candela 90°

(più possibilità)

Discesa: in corda doppia sulla cascata.

Interesse: 2

Valpelline

3

Connecting people

M.Giglio e S.Minoggio 02-02-09

Difficoltà: II/5

Lunghezza: 280 metri

Quota: 1000 metri

Avvicinamento: proseguire sulla regionale verso Valpelline sino ad incontrare il bivio a destra con direzione Roisan. Svoltare e appena passato il ponte parcheggiare a sinistra. Salire sui prati della sinistra orografica e salire in diagonale sempre a sinistra sino a reperire il canale dove si forma la cascata. Risalirlo sino alla candela d’inizio. 15 minuti

L1: candela 90° poi facile nel canale

L2: ancora facile canale sino alla base delle frangie

L3: ghiaccio a cavolfiori 70° 80° poi colonna 90°

L4: goulotte 70° 80°

L5: goulotte 70° 80°

L6: rampa 80° poi breve traverso su roccia poi muro finale 90°

Discesa: in corda doppia sulla cascata

Interesse: 4

4

Cascata Valpelline

?

Difficoltà: da I/3

Lunghezza: 40 metri

Quota: 1000 metri

Avvicinamento: Raggiunto l’abitato di Valpelline, proprio nel centro del paese, volgere a destra e raggiungere l’area sportiva comunale. Parcheggiare e attraversare sul ponte il torrente. Salire i pascoli verso sinistra sino a reperire una pista che in breve porta ai piedi della cascata. 15 minuti

L1: muro 70° 80° brevemente 90°

Discesa: in corda doppia sulla cascata.

Interesse: 2

5

L’ épopée du paperinik

P.Pellisier e C.Rosset inverno 89

Difficoltà II/3

Lunghezza: 100 metri

Quota: 1300 metri

Avvicinamento: Raggiunto il paese di Valpelline, volgere a destra sulla strada che diparte in piano proprio nel centro del paese. Seguirla e raggiungere l’area sportiva comunale, Continuare lungo la strada e raggiungere il ponte che attraversa il torrente. Qui lasciare l’auto e proseguire a piedi sulla strada che con stretti tornanti porta verso il vallone di Arpisson. Salire e superare tutti e otto i tornanti. All’ultimo uscire a sinistra ed entrare nel greto del torrentello e risalire tra blocchi rocciosi sino a raggiungere la base della cascata. 45 minuti

L1: muro 70° breve tratto 80° poi facile sino a ridosso delle rocce

L2: rampa a sinistra 90° brevemente poi 65° 70°

L3: muro finale 70° 80° poi candelina finale 90°

Discesa: in corda doppia sulla cascata

Interesse: 4

6

Cascata del Breson

S:Petey e P.Rollin ?

Difficoltà IV/4+

Lunghezza: 70 metri

Quota: 1100 metri

Avvicinamento: oltrepassare l’abitato di Valpelline e raggiungere il bivio per Ollomont. Proseguire ancora verso Bionaz Oyace sino a reperire una strada che sale a sinistra direzione Lavod-Semon. Seguirla sino a reperire il ruscello che scende dalla cascata. Sostare nelle vicinanze e raggiungere la colata. . 15 minuti

L1: muro a cavolfiori 75° 85°

L2: muro finale 80° 85° poi brevemente 90°

Discesa: in corda doppia sulla cascata.

Interesse: 4

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